Davide Scabin

Combal.zero

Rivoli | Torino

C’era una volta una trattoria in un angolo di Piemonte che serviva “clandestinamente” menu creativi, in anni non sospetti. Il Combal. E poi un ristorante modernissimo, di cristallo, accanto a uno dei più importanti musei d’arte contemporanea aperti in Italia che serve piatti di grande cucina classica e borghese: il Combal.zero. Queste le due facce della stessa medaglia, di quell’intelligenza complessa ed eclettica propria di Davide Scabin.
Cuoco in continua evoluzione, rivoluzionario nel pensiero e rigoroso nell’azione, che già oggi sarebbe capace di ricostruire un ristorante da capo. Ma forse lo fa già tutti i giorni, in quel di Rivoli, mescolando tecnica e materia senza retoriche da territorio o da cucina d’avanguardia e cercando invece stimoli nel suo lavoro e dai suoi commensali. Ecco perché il suo pensiero si manifesta in tanti volti, gastronomicamente parlando: in funzione del messaggio, del momento e del contesto, perché la sua idea di cucina non può restare mai ferma. Per definizione.
Davide Scabin, il più innovativo di tutti, definisce e ridefinisce i suoi modelli e di cucina e le sue ispirazioni ogni giorno. Provocatore, provocatorio e perfezionista riesce a dare nella sua cucina contenuti che vanno al di là del piatto. Ma partono sempre dalla centratura sul gusto.

Piccione alla mugnaia con lumache al verde e cavolo cinese

Abbinamento: Nespresso Grand Cru Indrya from India